Questa ricetta esalta le qualità inconfondibili di un prodotto che è unico nel suo genere, il Radicchio di Treviso Tardivo ha nella sua piena maturazione una dolcezza e una croccantezza che lo rendono un ortaggio speciale.
Questa ricetta prevede una cottura veloce in una soluzione di acqua, aceto e olio di semi, con erbe e spezie tipiche della conservazione nelle ricette venete.
Seguite bene i passaggi, attendete i tempi di raffreddamento del radicchio e filtrate il liquido.
Infine, come sempre, ricordatevi di seguire le linee sulle conserve (pulizia e pastorizzazione).
Ingredienti per 6 vasetti da 230ml
- 2 kg di Radicchio Rosso di Treviso Tardivo
- 500 ml di acqua
- 250 ml di olio di semi di vinacciolo
- 250 ml di aceto di mele
- ½ cucchiaio di sale grosso
- 1 cucchiaio di zucchero di barbabietola grezzo
- 5 foglie di alloro
- 1 cucchiaio di pepe nero in grani
- 1 cucchiaio di bacche di ginepro

Procedimento
Iniziate mettendo sul fuoco un pentolino o una casseruola alta con le parti liquide (acqua, olio e aceto), aggiungete il sale, lo zucchero e le foglie di alloro.
Scegliete del Radicchio di Treviso fresco e possibilmente corto.
Pulite le radici accorciandole, ma non tagliandole del tutto.
Tagliatelo a spicchi sottili tenendo la radice, lavatelo bene con acqua fresca e un pugno di sale grosso.
Dopo aver scolato il radicchio, quando il liquido inizia a bollire, ne immergiamo alcuni spicchi alla volta, lasciateli cuocere per 2 minuti e poi con mestolo forato scolateli dal liquido e metteteli in una pirofila.
Finite di cuocere il radicchio, tenendo sempre il fuoco moderato.
Lasciate il radicchio raffreddare anche per qualche ora, cercando di non sovrapporlo molto.
Dopo che è raffreddato potete filtrare anche il liquido.
Sterilizzate i vasetti, i coperchi e le pressine, iniziate a sistemare il radicchio all’interno mettendo ogni tanto qualche grano di pepe e bacche di ginepro.
Qui trovi le indicazioni su come sterilizzare.
Arrivate fino a riempire il vasetto tenendosi sotto il bordo della vite, riempite con il liquido filtrato.
Lasciate riposare 15 minuti, con uno stuzzicadenti fate uscire l’aria e se necessario rabboccate con il liquido.
Chiudete sistemando la pressina e poi il tappo ben chiuso.
Infine sterilizzate mettendo a bagnomaria oppure a vapore.
Consigli
È perfetto per accompagnare antipasti, salumi e formaggi; ottimo dentro ai panini imbottiti anche d’estate. Si sposa con la carne e il pesce bolliti.
A gennaio facilmente lo troverete ad un prezzo conveniente e anche della misura giusta da poter conservare.






